65/100 - 'Antica Trattoria La Colombina' (BG) - un indirizzo sopravvalutato?

Era molto tempo che "puntavamo" questa trattoria in una posizione decentrata ma suggestiva di Bergamo Alta. Tentiamo di prenotare per la cena di sabato, ci viene detto di passare per le 21 ma non sono sicuri di avere un tavolo.
Fortunatamente, dopo una breve attesa ci fanno accomodare nella prima saletta a destra, dall'atmosfera calda sebbene molto semplice, corredata da quadri senza un'apparente coerenza.
Ci sentiamo comunque a nostro agio, immersi in un contesto familiare, i camerieri fanno la spola dalla cucina ai tavoli celermente; è sabato ed il locale è pieno, c'è gente che aspetta in piedi. Il gatto di casa gironzola tra i tavoli. Dietro di noi una tavolata non indigena fa un discreto baccano.

Ci viene portato un cestino di pane, veramente ottimo, è insaporito con il rosmarino e non resistiamo a sbocconcellarlo in attesa dell'ordinazione.
Ordiniamo per iniziare un antipasto bergamasco che ci viene servito al tagliere. Niente di eccezionale, i salumi sono abbastanza anonimi e tagliati piuttosto spessi, la polenta che accompagna è alquanto insipida. Euro 7 e voto 5,5.

Due primi: risotto al taleggio ed il classico casoncello. Il riso è buono, giusta cottura, delicato; il taleggio non prevarica ma si fa sentire. Voto 7.
Per i casoncelli nè infamia nè lode: si vede che la pasta è casereccia ma il condimento non è all'altezza. Voto 6,5.

Di secondo dividiamo i bocconcini di vitello ai funghi con polenta. Buoni, non troppo saporiti ma tutto sommato delicati, la carne è abbastanza tenera. Voto 7.

Infine una fetta di torta al cioccolato con moscato di Scanzo. Torta un po' dura, non eccezionale. Voto 6.
Tutto sommato una piccola delusione, ci aspettavamo qualcosa di meglio da un posto conosciuto e dall'atmosfera accogliente. Conto di 55,50 euro per due persone.