Bonheur Cafè - Villa d'Almè (BG)

C'è qualcosa di straordinario nell'ordinario della quotidianità di un bar di provincia.


Un bar, il Bonheur Cafè, tenuto come un gioiello, luminoso e lindo, arredato in stile provenzale, leggero come una foglia che cade, in questo splendido mese di Ottobre. 


Lo straordinario è l'energia che sprigiona. Già dal marciapiede ti senti attratto da quelle vetrine. E'la forza del bello, una forza positiva, ammaliante. Varcata la soglia sono poi Aretha e Daniela a sfoggiare il sorriso più puro e a confermare la prima impressione.


Aretha e Daniela. La forza della gioventù. La spinta della passione. L'energia di chi ha voglia di fare. 
Che non mi si venga a dire che i giovani di oggi sono peggio di quelli di una volta. Aborro!!! Il bello e il buono ci sono sempre, basta saperli vedere.


Staremo fuori oggi, nei tavolini in ferro battuto, così parisiens che per un attimo ti dimentichi di essere in via Roma a Villa d'Almè e vieni proiettato a Montmartre.


Un bar moderno, vivo, sfrontato. Portare nella periferia della provincia il mangiar sano, i semi di lino, le tartellette di frolla. Il giro del mondo in 80 aperitivi. Idee, idee, ancora idee. Il motore del mondo sono le idee.


Poco importa che poi l'avventore frettoloso chieda di mangiare una piadina o un toast. Il cambiamento si instilla a poco a poco, goccia a goccia. E, in fondo, i risultati sono sorprendenti. Il menu del giorno viene scritto diligentemente da Daniela sulla lavagna. E cambia proprio ogni giorno, mica per finta.


Poi ci sono le torte della Signora Antonietta. Venite a provarle, che le parole son come il vento anche se si scrivono su una anonima tastiera. Le papille gustative faranno la ola.


Bonheur dal Francese significa 'beatitudine', 'contentezza', 'felicità', 'fortuna'. Ecco, vi abbiamo spiegato il perchè.