Spazio sagre: Sagra degli Scarpinòcc (Parre - BG) + ricetta!


In questa mini-capitale gastronomica della Valle Seriana c'è una sagra che richiama un numero veramente consistente di appassionati 'mangioni'.

Si tratta della Sagra degli Scarpinòcc, ravioli con ripieno di magro il cui nome deriva dalle calzature in panno che i pastori di queste zone indossavano e che per l'appunto ne richiamano la forma. 

E'un piatto di festa che veniva preparato nelle occasioni speciali, sebbene sia basato su ingredienti 'poveri' come la farina, il pane, il formaggio. Non c'è infatti carne nel ripieno.

La sagra si tiene alla fine del mese di agosto (terza domenica) e per l'occasione vengono preparati 120mila ravioli, che corrispondono a circa 8mila porzioni!

Noi ne siamo fan fedelissimi perchè il risultato è eccellente in quanto i ravioli vengono cotti al momento e vale davvero la pena attendere (normalmente un'ora abbondante!)




Di seguito vi proponiamo la ricetta tratta dal disciplinare della camera di commercio di Bergamo ed il risultato... fatto in casa!:

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Ingredienti per 4/5 persone:

per 1 Kg di pasta:
800g di farina di grano tenero 00
150/200g di semola di grano duro
3 uova intere
30/40g di burro a temperatura ambiente
latte o acqua q.b.

per il ripieno:
700g di grana grattugiato
350g di pane grattugiato
40g di prezzemolo
30g di burro
sale fino q.b.
4 uova intere
1 spicchio di aglio
spezie (coriandolo, cannella, noce moscata, chiodi di garofano, macis, anice stellato)
latte q.b.

preparazione:
per il ripieno:
- amalgamare il formaggio ed il pane grattugiato con le spezie
- sciogliere il burro unendovi l'aglio ed il prezzemolo finemente tritati
- impastare gli ingredienti cui sopra aggiungendo il latte e le uova sino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido

per la pasta:
- la farina, il burro, le uova e il latte vengono amalgamati fino ad ottenere un impasto omogeneo. L'impasto ottenuto viene lavorato fino ad ottenere una sfoglia spessa massimo 0,6 mm.

La sfoglia ottenuta viene sezionata in dischi del diametro di 6/8 cm al centro dei quali viene collocato il ripieno. Il disco viene quindi ripiegato sul ripieno in modo da formare una mezzaluna, quindi vengono chiusi i bordi premendoli con le dita e viene schiacciato con l'indice al centro, in modo tale da ricavare una forma a caramella.