Pranzo @ Mistica - Lago d'Idro (BS)

Un luogo sottovalutato, persino la guida Touring Club gli dedica appena poche parole. Eppure un luogo incantato, lontano dai grandi flussi turistici, soprattutto italiani, se è vero come vero che noi abbiamo trovato in giro solo sparuti turisti tedeschi, olandesi, austriaci.

Forse, proprio per questo motivo, il Lago d'Idro è un posto da scoprire, ammirare, soprattutto per l'equilibrio tra natura e presenza dell'uomo che qui, più che in altre valli prealpine, ha saputo preservare, anche urbanisticamente, la bellezza del paesaggio. 

Luogo anche di ottimi sapori, basti pensare al formaggio Bagòss, proveniente dalla vicinissima Bagolino, che ormai è assurto a totem gastronomico degli Chef di primo livello, e che ha raggiunto quotazioni da capogiro anche a causa della ridotta area di produzione.


Ebbene, nella frazione di Lemprato c'è un piccolo fantastico ristorante dal nome evocativo, 'Mistica'. Sembra in assoluta armonia con l'impronta sfuggente e ultraterrena dell'ambiente circostante. E'ricavato al piano terra di un antichissimo edificio (una stalla risalente al 1710) ancora dotato delle originali travi a vista, e dispone di un delizioso patio esterno dove noi abbiamo pranzato, coccolati dalla gentilissima patronne.


Il menu ha il tratto della tradizione (manzo all'olio, ravioli di carne, fritto di lago) ma spunti innovativi (lasagnetta al bagòss); i piatti sono interpretati in chiave moderna e lo chef è davvero molto giovane e preparato.


Un cestino con una leggerissima focaccia di zucca - fatta in casa, ma qui lo è tutto - fa da preludio ad un pasto che ricorderemo sicuramente.


I primi vengono gentilmente combinati in un bis. Sapida e delicata la lasagnetta, in cui la dolcezza delle verdure si combina ottimamente con il gusto forte del bagòss.


Ma l'apice viene raggiunto dai ravioli di carne, appena fatti dalle mani dei giovani proprietari... Ragazzi che ravioli! Buoni da commuoversi. Niente da invidiare ai ristoranti blasonati. Pasta sottilissima, ripieno eccellente. Da soli, valgono il pranzo. 

Siamo tentati dai dolci, tutti fatti in casa, e per una volta possiamo dire davvero 'dulcis in fundo'. 
Dolci di qualità, ricchi, semplici ma golosissimi.
Una torta all'arancia da urlo, resa morbida da una profumata bagna, presentata con frutta fresca e crema chantilly.


Ottimo anche il tortino (muffin) di pere e cioccolato.


Che dire... Non lasciatevelo scappare. 


Abbiamo speso 38.50 euro in due, compresi due abbondanti calici di buon vino rosso. Se la stagione lo consente, accomodatevi nel dehors. E per un'ora, dimenticate la frenesia della vita quotidiana. Qui si può.